mercoledì 4 aprile 2007

Vita da Compact Disc



Vita piena di soddisfazioni per alcuni, ma quanta fatica!
La vita di un Cd può avere un percorso davvero difficile, sopratutto se ha il destino di accogliere sulla propria riga a spirale tracce poco commerciali..O se la qualità dei componenti è scarsa o scadente..
Nelle mani degli operai dei laboratori di produzioni (camere gestazionali) ci sono i primi disegni del destino di un cd. Per essere apprezzati davvero non basta avere solo la giusta composizione di resina termoplastica trasparente da 12 cm di diametro. E' necessario avere incise nella propria spirale note di successo...
Ma partiamo dalle problematiche che riscontra un cd sin dalla nascita. Già appena nato infatti, viene già stabilito che dovrà avere la caratteristica CLV (velocità di lettura costante) - come se dei genitori alla nascita decidessero che il bimbo che nascerà diventerà avvocato, o medico o chissà cos'altro.. - quindi il cd sa già che dovrà per tutta la vita svolgere sempre lo stesso lavoro, allo stesso modo, senza mai mettere creatività nello svolgimento delle sue mansioni, sa già che dovrà limitarsi a riprodurre quello che gli detta il suo padre tecnologico: il lettore laser.
Ora veniamo a quanto scritto sul cd (la sua manovrata, imposta personalità). Si, perchè un cd deve essere pulito, duraturo, sensibile al punto giusto, ma spesso Paziente! Si paziente. E' una qualità che non può mancargli se vuol vivere serenamente (per quanto possibile). Prendiamo un cd Audio. Un cd per bambini dovrebbe avere a disposizione almeno un periodo di pausa a disposizione nei suoi giorni lavorativi. Eh? Non capite cosa dico? Avete mai regalato un cd con le canzoni dell'ultimo cartone animato in voga, ad un bambino dai 5 ai 7 anni o poco piu? Provo a spiegarlo. Un bambino di quell'età puo' arrivare adascoltare un cd a ripetizione magari facendo suonare la stessa tracciamigliaia di volte... Ma mettetevi nei panni del cd... anzi nelle sue righe... Poi ovviamente esiste l'altra faccia della medaglia. Magari un tantino più positiva, ma non è semplice da spiegare. Prendiamo un cd vergine, un meraviglioso disco con i suoi riflessi multicolor,in attesa di essere registrato, scritto! Da principio è chiuso in una custodia anonima, ancora incerto del suo destino. Poi un bel giorno, insieme ad altri 20.000 (per iniziare) suoi colleghi, amici, cloni viene scelto per la digitalizzazione di alcune note che dovrebbero in teoria vendersi in alcuni stati del mondo, altri in paesi più di nicchia - si, si decide anche il successo che dovrà avere nella sua vita -Viene preso e passato su un carrellone che poi passerà al laboratorio di selezione, impavido, ma speranzoso, attende il suo destino. Mentre sosta in gruppo nell'anticamera del laboratorio, un suo cugino gli chiede cosa si aspetta di ospitare e suonare per il resto della vita. E qui il primo sussulto nello specchio policromatico... Oddio! Cosa avranno intenzione discrivermi sul corpo? Che tipo di tatuaggio mi faranno?
Si, perchè i cd moderni,quelli rispettabili devono avere almeno la serigrafia della copertina o la foto dell'autore ben impressa sul supportino! Ma si dai in fondo ho sempre desiderato un tatuaggio! Speriamo mi capiti un bel disegno etnico o new age per un CD di Alan Palmieri o Claude Challe. Si dai già mi piace... maaa aspettate un attimo. C'è una bella differenzamusicale tra i due. Forse possono avere attinenze nella struttura visiva, ma in quella musicale no... Claude Challe magari è più commerciale quindi si venderà più facilmente e più in fretta, quindi non dovrei rimanere a prender polvere sullo scaffale di un negozio, sai sono anche allergico! In questo caso sarà facile finire in uno di quei localini lounge alla moda. Però Dio se sarei un cd felice se mi scegliessero per incidere musiche di artistidel calibro di Anjali, dei Flam magari... Beh allora si che potrei decidere di 'suonare tutta la vita'. Immagina invece se dovessero decidere di incidermi su una roba tipo musica di quarta categoria, insomma quei cd da 3 euro utili solo per fare le offerte nei grandi supermercati. Cd che non comprano gli amanti della musica, ma quelli che non possono permettersene altra. Allora capite la difficoltà? Sarei condannato a strimpellare quella roba, mi metterei in sciopero, potrei anche pensare di tagliarmi le vene (ops la spirale) e decidere di far saltare le tracce ogni volta fino a farmi gettare via! Ma scusate ragazzi, io sono un cd di qualità, non dovrebbero neanche passarmi per la testa certi cattivi pensieri. Oh ma stanno spegnendo le luci, mi sa che non se ne fa niente per oggi. Ma domani ne sono certo, sarò il primo ad essere registrato, anzi cerco di darmi una lucidatinaper l'evento. Poi faro' una notte di statico riposo, domani sarà una giornata faticosa, e dopo la miavita sarà dedita al lavoro. Hey ragazzi, mi pare di aver letto sul display del computer ilnome... si lo vedo è proprio lui,
Ernesto Cortazar... è lui! E chi se l'aspettava! E'lui che mi incideranno domani, per sempre! Chissà che bella copertina mi faranno! Si credo che sarò un cd felice... forse passerò un po' di tempo negli scaffali di un negozio del centro di Milano, ma prima o poi, quando entrarà la Gabry (me ne hanno parlato i miei colleghi), so che mi guarderà dritto nei bit, mi girerà di spalle (con un pizzico di eccitazione e la giusta dose di narcisismo) per leggere i miei titoli, e poi mi porterà con lei. Già la vedo alla cassa mentre paga per avermi. Mentre la cassiera striscia la carta e attende per la firma, mi guarda, mi spoglia con gli occhi! Continua a guardare il mio abito in cartoncino rigido con su tatuato un piano con una rosa color arancio pastello. Ecco, siamo fuori dal negozio, mi tira fuori dal sacchetto e mi ''spoglia'' dal cellophane.. che mani calde!Apre lo sportello della macchina, lo stereo già in plancia (quando imparerai a toglierlo, ti romperannoi vetri prima o poi...) ed ecco, mi stacca piano dal mio 'guscio', mi aiuta delicatamente a trovare la strada per il lettore. Ahh eccoci, inizio a girare per la gioia, si è il momento di suonare per lei, mi è sempre piaciuto il piano... ed Ernesto è davvero un grande! Che fortuna, posso unire l'utile al dilettevole! Sono felice Gabry, so che sarò un cd felice e quando arriveremo a casa mi presenterai agli altri. Gabry, so che sai ascoltare, e lo farai tutte le volte che mi farai compagnia nel soggiorno di casa tua... posso già dire nostra?! Si lo sento domani inizia la mia vita. Sono già un cd felice. Devo prima salutare gli altri amici, non ci incontreremo mai più, auguro a tutti voi di incontrare una Gabry che sappia ascoltarvi! Buon lavoro amici! E buona vita! ;-)


5 commenti:

Diego D'andrea ha detto...

Bello!
Spero tu possa trovare presto il tempo per proseguire con i tuoi post...
Bacio D

gabriella ha detto...

spero di trovarlo. Mi piacerebbe dedicare più tempo a questa attività. Grazie per il commento positivo! Bacio

Elle ha detto...

Direi che è stato un cd fortunato!
O forse lo sono tutti quelli che vengono acquistati per essere ascoltati. Su alcuni CD io sono peggio dei bambini: li ascolto molte volte e non mi annoiano mai! Ciao

Gabry ha detto...

Ciao Elle, se quei cd si lasciano ascoltare così tanto senza annoiarti allora saranno bellissimi. Basta che piacciano a te! Li fai lavorare!! Ciao

MUSICTERE ha detto...

ECCEZIONALE QUESTA STORIELLA..PASSA A TROVARMI DAI...